“Ogni ragazza sa bene di “essere seduta sulla propria fortunaâ€.
E di poterne disporre come crede. A certi moralisti preferisco una ragazza che dice biblicamente “Ciò che do, mi sarà sempre restituitoâ€.â€
(
Piero Ostellino, Corriere della Sera)
No, non è uno scherzo o una svista, non era neanche una battuta. Sigh.
Per un attimo ho anche sperato che gli fosse scappata alla Homer Simpson: "Ops! L'ho solo pensato o l'ho scritto?"
E invece no, come prontamente segnalato da
Viscontessa su
Sorelle d’Italia, l’esimio editorialista del Corriere ha scritto proprio questo in merito alla recenti vicende di intercettazioni bollenti, raccomandazioni & c.
Ok, forse da uno nato nel ‘35 posso anche aspettarmi questo. Quando la corale in cui canto è ri-passata da corale maschile a mista, dopo anni, la ‘vecchia guardia’ dei coristi anziani, di quell’età lì o anche peggio, non voleva “far votare†noi donne per l’elezione del Consiglio direttivo del gruppo. Pazzesco! Ma a loro (e sono tanta brava gente, per la maggior parte) sembrava una cosa normale.
Del resto è di quegli anni lì pure il nostro Presidente del Consiglio...
Pero siamo nel 2008. Due-mi-la-e-ot-to! Dopo decenni di lotte libertarie e femministe, emancipazione, parità , "pariopportunità ", ecc... ecc...
Contemporaneamente una delle notizie di questi giorni (ah, le belle notizie estive! è già il quinto anno di seguito che ci tocca l’articolo dei cocomeri quadrati, spacciati sempre per novità assoluta) è che le ragazze vanno in vacanza per conto loro, tra amiche... e che la cosa, quasi quasi, non è più considerata disdicevole!
Scusate, ma... siamo tornati indietro di 50/60anni e io non me n’ero accorta, o c’è dell’altro che non riesco proprio a capire?