Sono tornata da Zara. Ho preso una borsa (di stoffa simil-etnica e simil-mexican) e un maglioncino (sofficissimo, mezzo di seta e mezzo merinos). Fermatemi! :)
Avevo già acquistato una borsa, in giornata, in un simpatico negozietto di cose indiane. Mi chiameranno "la ragazza con la borse etniche" [citazione! chi la indovina?!? :pp]
Ora gli acquisti giacciono compressi in un'unico sacchettone, sotto la scrivania di Orlando, che ha fatto una capatina al lavoro. E che non sospetta minimamente di quanto mi sia data alla pazza gioia anche stamattina! :p
L'ultima volta che ho acquistato due borsette nello stesso giorno (agli scorsi saldi, quelli invernali) mi sono sentita la voce di Orlando tuonare dietro di te "Ma cosa te ne fai di altre DUE borse?!?". Il problema è che non stava lì, ma a 300 km di distanza circa. Potere della suggestione, e potentissima-potenza della sua capacità di fare da "dissuasore degli acquisti" (*= un giorno approfondirò), che a distanza però non funziona così tanto da imperdire la strisciata della carta di credito sul terminale del negozio.
Il sacchettone giace quindi, quasi in incognito, ai suoi piedi, mentre sento ripetere il mio nome ogni cinque secondi, e mi viene da alzare la testa dalla testiera che ho gentilmente avuto in prestito e dire "Eeeh?". Ma non ce l'hanno con me, parlano di un software. E' quantomeno bizzarra come situazione...
Eccomi qui! 15 di agosto.
Da 15 giorni non mettevo la mani su un pc (e su un adorato Mac, in realtà, non le ho più messe da allora, se si esclude una puntata sul "trappolino a criceti" di cui tempo fa, perché Orlando riuscisse a guardare due minuti un sito di suo interesse).
Sono solo a metà delle mie vacanze e mi sento rilassata come una bimbetta durante le interminabili vacanze scolastiche. Il fatto di aver speso la prima settimana nella vacanza 'ufficiale' (nel senso di quella con l'albergo eccetera, i posti nuovi da esplorare e da girare come matti) è stata una fatica solo iniziale, ma mi fa avere ora del bellissimo tempo 'da perdere' tra meravigliosi posti 'a disposizione' per la fortuna di certe parentele e posti 'consueti' ma vissuti in clima di vacanza.
Della festa di oggi non mi è mai interessato niente, ma è stato bello divederla, quasi per caso, con una grigliata tra amici su un prato assolato e le nubi lontane un po' a guardare, che quando sono arrivate ci eravamo già fatti il nostro bel pranzetto.
Qui invece ho trovato l'interfaccia dei post di Splinder cambiata (succede anche su Mac o era una novità da tempo dei pc? boh!), un'amica con un blog vecchio chiuso e un blog vecchio aperto, in sintonia con la sua vita, e tutto un mondo che gira intorno e che ho voglia di guardare un po' da ferma e un po' no. Tanto tra poco sarò di nuovo sulla giostra anche io...