Io non sono una brava ragazza.
Oggi sto augurando ad alcuni dei miei clienti non solo la morte, ma di patire tra le più atroci pene dell’inferno.
Di una collega che se ne va a fine mese sto pensando che era ora e non avrei resistito in giorno in più con il suo modo di lavorare sempre approssimativo, impreciso e confuso, poco remunerativo e che mi porta a rifare le cose duemila volte.
Dell’Insopportabile penso che non ne posso più del suo vivere sulla cima del pero, che per una volta che riceve lui il corriere, c-a-s-u-a-l-m-e-n-t-e, si perde la bolla della spedizione, e vorrei fargli come minimo quello che faceva la baco al suo collega (in
questi commenti), magari non nel corso di una esercitazione.
Se bestemmiassi starei tirando giù tutti i santi del paradiso.
E’ solo lunedì e c’è solo la nebbia (anche nelle crape della gente con le scimmie in testa).